Analisi del rischio

L'analisi di rischio sanitario-ambientale (environmental and health risk assessment) è attualmente lo strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei fenomeni di inquinamento ambientale e consente di valutare in modo quantitativo i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali.

L'analisi del rischio permette di valutare, in via quantitativa, i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali (aria, acqua, suolo, alimenti). Il rischio per la salute viene calcolato combinando la tossicità delle singole specie chimiche con l'esposizione che interessa il recettore di interesse (es. uomo adulto residente nell'area).
Il processo di analisi del rischio viene generalmente suddiviso in diverse fasi successive:

  1. Formulazione del problema ed identificazione dei pericoli
  2. Valutazione delle sorgenti e della propagazione nell'ambiente
  3. Valutazione dell'esposizione dei recettori
  4. Quantificazione dell'effetto sui recettori

L'analisi di rischio si basa sulla ricostruzione di tutti i percorsi sorgente-recettore, attraverso una serie di modelli analitici ed algoritmi di calcolo. Il primo passaggio indispensabile è la costruzione del "modello concettuale" dell'area in esame, ovvero la parametrizzazione di tutte le relazioni tra la sorgente di contaminazione e le diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo, biota) e tra le matrici ambientali ed il recettore finale (Fig. 1).

  

modello concettuale per sorgente atmosferica

 

Fig.1 - Esempio di modello concettuale che mette in relazione le emissioni di una sorgente industriale
con la contaminazione delle diverse matrici ambientali e l'esposizione umana. (Fonte: Cordioli M, Tesi di Laurea, 2008)

 

L'analisi del rischio procede attraverso l'identificazione di scenari emissivi ed espositivi diversi (es. emissione massima autorizzata per l'impianto, soggetto adulto di 70 kg di peso, stanziale, che inala 20 m3/giorno di aria contaminata e consuma una dieta composta di soli prodotti agricoli locali), e per ciascuno scenario il risultato finale sono una serie di mappe del rischio per la salute in diverse zone dell'area di studio.
Il rischio viene generalmente espresso in modo diverso a seconda che si tratti di effetti cancerogenetici o di tossicità. Per le sostanze cancerogene il rischio viene espresso come probabilità di ammalarsi nell'arco della vita (Fig.2), mentre per le sostanze ad effetto tossico viene calcolato il rapporto tra la dose giornaliera massima tollerabile e la dose assunta dal soggetto (Fig.3).

 

 cancer risk      Fig. 2 - Mappa del rischio cancerogeno nell'area di studio. I colori più scuri evidenziano le aree in cui
è maggiore il rischio di sviluppare una patologia nell'arco della vita. (Fonte: Cordioli M, Tesi di Laurea, 2008)

toxic risk 

 Fig. 2 - Mappa del rischio di tossicità nell'area di studio. I colori più scuri evidenziano le aree in cui
è maggiore la saturazione della dose accettabile di non effetto. (Fonte: Cordioli M, Tesi di Laurea, 2008)